Barbo
Cavedano
Marmorata
Trota Fario

Da millenni il Fersina scende dalla sua sorgente al Lago di Erdemolo attraversando la Valsugana per poi gettarsi verso la città di Trento dopo avere attraversato un canyon spettacolare chiamato Orrido di Ponte Alto.
Torrente dalla portata costante, ha tratti praticamente incontaminati prima di venire severamente regimentato da alti argini nel suo tratto cittadino, dove scorre placido senza perdere la bellezza insita nel suo essere comunque un torrente di montagna. Sfocia nell’Adige a Trento Sud.

le zone Torente Fersina

zona Libera
I
zona Nokill
IK
I
Zona libera votata alla cattura di trote fario nella quale non è per nulla infrequente imbattersi in alcuni
esemplari di marmorata.
Sebbene inizi nell’abitato di Trento e salga fino ai confini di Civezzano, la zona non ha molti accessi: si pesca nel fondo di una gola molto profonda, con massicce pareti di roccia a fare da sfondo al corso d’acqua.
Tra salti e buche, qui il Fersina scorre ancora impetuoso ed è a tutti gli effetti un torrente montano che si può approcciare con tutte le tecniche.
IK
La nostra zona No Kill cittadina attraversa la città di Trento, con il torrente che passa sotto ad alcuni dei ponto storici della città: la parola d’ordine è street-fishing, ma la possibilità di effettuare catture di taglia,sia di fario che di marmorata che di bardo, è tutt’altro che remota.
Gli accessi che consentono di arrivare comodamente sull’acqua si contano sulle dita di una mano, una volta giunti sulla sponda però il torrente è facilmente praticabile e consente di pescare indisturbati nello scenario del Parco del Fersina e del tratto finale fino alla foce in Adige tra raschi, ghiareti e buche.

i nostri sponsor